Venerdì 24 luglio 2026
L’edizione di oggi
Millebit
AI · Software · QA
Il segnale, non il rumore.

Notizia

Wistron apre a Fort Worth lo stabilimento D1 per le schede con superchip NVIDIA

Lo stabilimento da 324.000 piedi quadrati avvia due celle produttive per i GB300 Grace Blackwell Ultra e Vera Rubin e punta a decine di migliaia di schede al mese.

Wistron apre a Fort Worth lo stabilimento D1 per le schede con superchip NVIDIA

Wistron apre a Fort Worth lo stabilimento D1 per le schede con superchip NVIDIA

Wistron avvia la produzione a Fort Worth nel nuovo D1: 324.000 piedi quadrati, due celle, prime schede con superchip NVIDIA già in linea. Obiettivo dichiarato: “decine di migliaia di schede al mese” entro l’anno [S1].

All’inaugurazione sono intervenuti Jensen Huang, fondatore e CEO di NVIDIA, e Simon Lin, chairman di Wistron. In platea, dirigenti dell’azienda, funzionari del governo di Taiwan e rappresentanti locali di Fort Worth [S1].

Il sito parte con due celle produttive. La prima realizza schede con il superchip NVIDIA GB300 Grace Blackwell Ultra. La seconda è destinata al superchip NVIDIA Vera Rubin. Sequenza operativa semplice: GB300 già in produzione, Vera Rubin in arrivo, aumento dei volumi nel corso dell’anno [S1].

D1 nasce come impianto greenfield. La scelta di Fort Worth lo colloca nel corridoio statunitense che NVIDIA indica per i sistemi avanzati di intelligenza artificiale. Secondo l’azienda, molti di questi sistemi vengono costruiti e testati in Texas [S1].

Huang ha collegato l’apertura a un quadro industriale più ampio. “La manifattura è un pilastro essenziale per ogni economia e ogni paese,” ha detto. “Costruire fabbriche di chip, impianti di packaging, stabilimenti di sistemi computer come questo, e fabbriche di AI in tutti gli Stati Uniti, ha permesso agli Stati Uniti di reindustrializzarsi per la prima volta dopo molto tempo” [S1].

Il perimetro operativo è netto: schede per superchip di ultima generazione, con capacità da scalare nel breve. La metrica è esplicita e verificabile. Wistron punta a “decine di migliaia di schede al mese” entro l’anno. L’impostazione a due celle consente di produrre il GB300 e preparare in parallelo la linea per Vera Rubin, riducendo il tempo tra set‑up e output [S1].

NVIDIA inquadra l’iniziativa nella spinta sull’infrastruttura per l’AI. La disponibilità di schede basate su GB300 oggi, e su Vera Rubin a seguire, sostiene l’adozione di sistemi di fascia alta senza rinviare la capacità produttiva a fasi successive [S1].

Per Fort Worth l’impatto è operativo. Con D1, la città aggiunge un impianto dedicato alle schede per superchip alla filiera locale che già costruisce e testa sistemi avanzati. La presenza congiunta di progettisti e produttori ha messo in evidenza l’integrazione tra design e fabbricazione in territorio texano [S1].

Prossimi passi, già tracciati da palco: mantenere la linea GB300 in produzione, attivare la cella per Vera Rubin e salire di ritmo fino al target mensile indicato. La soglia numerica fissata in apertura dell’impianto offre una scansione chiara per misurare i progressi nei prossimi mesi [S1].